ma lo è sicuramente per me. Ho deciso che la domenica sarà il mio giorno dei ricordi, è importante ricordare perchè chi ricorda il passato, ma vive il presente: cresce... ed io ho bisogno di crescere (bè per l'altezza alla mia età non posso fare più nulla, ma per lo spirito posso fare ancora molto). Se vi dovessi recare disagio ditemelo pure, anche pubblicamente.
Ieri era il 24 maggio, si festeggia Maria Ausiliatrice, la Madonna che è raffigurata nelle chiese della congregazione Salesiana.
Io per problemi di salute a 12 anni ho scelto di andare in collegio a Bosto (collina di Varese) ci sono rimasta 5 anni ( per le medie e 2 per Addetto ai servizi amministrativi da esterna). Era una villa padronale con parco, trasformata in collegio, situata in posizione stupenda e con vista splendita sul lago di Varese, con tramonti da cartolina che apprezzo ora ricordandoli, allora mi erano proprio indifferenti.
Il 24 maggio per noi era festa grande, niente lezioni e "gran pranzo": Antipasto (1 fetta di salame, 1 di coppa, 1 di spalla, giardiniera). Primo: gnocchi; Secondo pollo arrosto (lo detestavo) con patatine cipster (le preparava Suor Antonietta e che così erano definite l'ho scoperto quando le ho viste in vendita al supermercato). Per dolce c'erano le rondelle di mela in pastella, cosparse di zucchero a velo.
Ogni anno ad ogni grande ricorrenza Salesiana questo era il menù! Per quel che mi ricordo io, 2 sono le grandi feste: il 31 gennaio San Giovanni Bosco e il 24 maggio.
Tornavo a casa per Natale e per Pasqua e naturalmente per le vacanze estive, avevamo le visite dei parenti ogni 15 giorni e ci portavano la scorta per la merenda (nutella, biscotti Ringo, i Bucaneve e Ovomaltina per la colazione, caramelle ed altre leccornie che dovevano durare (se non venivano sgraffignate) fino al prossimo rifornimento dopo 15 giorni.
Ecco come ho imparato ad essere oculata e precisa e ad avere cura delle mie cose.
Ringrazio i miei genitori che mi avevano insegnato ad essere forte, e ad amare la lettura che mi permetteva di evadere da situazioni a volte pesanti. Avendo un caratte forte non ho avuto conseguenze, anzi ne sono uscita temprata, ma molte ragazze hanno avuto seri problemi, soprattutto psicologici.
Ci alzavamo alle 6 ci lavavamo e rifacevamo il nostro letto ed alle 6.3o "ogni giorno" si andava a messa (cappella privata) alle 7 si faceva colazione alle 7.3o ogni ragazza doveva svolgere una mansione (a me affidavano sempre la pulizia delle scale. Dovevo scopare tutta la scala di 4 piani e lavare una rampa ogni mattina, escluso la domenica, e si usava la lisciva e la spazzola di saggina). Alle 8.15 si andava a lezione. Seguiva il pranzo e settimanalmente si formava una squadra che doveva lavare i piatti (io dato che usavo la lisciva per le scale ero assegnata al risciacquo, ero allergica e più di tanto la lisciva non la reggevo) ed all'asciugatura. Poi c'era la ricreazione (partite di palla prigioniera a gogò) compiti, chi terminava presto poteva dedicarsi alla lettura (io divoravo libri nel vero senso della parola, ho letto la biblioteca di tutte e 3 le classi in 2 anni, in terza media me li portavano da casa).
Posso ben dirlo ho visto cose che nemmeno potete immaginare, forse per questo sono stata per Daria una mamma Naziskin (sua definizione) meglio essere inflessibili e affettuose che troppo permissive e crescere figli senza spina dorsale.
Sapete anche voi che è dura, molto più dura dire 1 No che 1o Sì, ma non mollate... è un bene per i vostri figli, non abbiate paura saranno pronti ad affrontare il loro futuro che non sarà sempre facile e noi non ci saremo sempre per sostenerli.
Inoltre il 24 maggio, io ho apposto la firma per il mio matrimonio in comune a Milano (che ufficio triste) era il 1976, caspita QUANTI ANNI . Ero giovane e caruccia, portavo una gonna bianca gessata di rosso con la Lacoste rossa, scarpe con tacco 10/12 rosse! Adoro le scarpe.... Nel frattempo quella mattina al CTO (ospedale ortopedico di Milano, mio papà veniva operato al piede. Toglievano il chiodo che aveva consumato l'ossatura e la ricostruivano) Ha passato parecchi mesi lì, è uscito qualche giorno per il mio matrimonio (non volevo nessun altro per accompagnarmi all'altare, sono figlia unica) mi ha accompagnato con le stampelle, era l'uomo più felice di questo mondo e si toglieva una grossa responsabilità, crescermi... avevo 2o anni.
Oggi nella nostra parrocchia è venuto a concelebrare il Cardinal Ruini, un uomo minuto che ha superato da un pò i novantanni, ma ha ancora una grinta incredibile e una dolcezza disarmante... ha chiesto hai bambini di preservarsi perchè sono il tesoro inestimabile del nostro futuro, ai genitori a detto che loro ci vengono affidati non sono di nostra proprietà, di non chiedere loro di realizzare le nostre aspettative, ma di seguirli nel loro cammino pieni di gioia per i traguardi raggiunti e sostenendoli nei momenti del bisogno.
Buona domenica e scusatemi.