domenica 25 maggio 2008

Non è importante per voi

ma lo è sicuramente per me. Ho deciso che la domenica sarà il mio giorno dei ricordi, è importante ricordare perchè chi ricorda il passato, ma vive il presente: cresce... ed io ho bisogno di crescere (bè per l'altezza alla mia età non posso fare più nulla, ma per lo spirito posso fare ancora molto). Se vi dovessi recare disagio ditemelo pure, anche pubblicamente.
Ieri era il 24 maggio, si festeggia Maria Ausiliatrice, la Madonna che è raffigurata nelle chiese della congregazione Salesiana.
Io per problemi di salute a 12 anni ho scelto di andare in collegio a Bosto (collina di Varese) ci sono rimasta 5 anni ( per le medie e 2 per Addetto ai servizi amministrativi da esterna). Era una villa padronale con parco, trasformata in collegio, situata in posizione stupenda e con vista splendita sul lago di Varese, con tramonti da cartolina che apprezzo ora ricordandoli, allora mi erano proprio indifferenti.
Il 24 maggio per noi era festa grande, niente lezioni e "gran pranzo": Antipasto (1 fetta di salame, 1 di coppa, 1 di spalla, giardiniera). Primo: gnocchi; Secondo pollo arrosto (lo detestavo) con patatine cipster (le preparava Suor Antonietta e che così erano definite l'ho scoperto quando le ho viste in vendita al supermercato). Per dolce c'erano le rondelle di mela in pastella, cosparse di zucchero a velo.
Ogni anno ad ogni grande ricorrenza Salesiana questo era il menù! Per quel che mi ricordo io, 2 sono le grandi feste: il 31 gennaio San Giovanni Bosco e il 24 maggio.
Tornavo a casa per Natale e per Pasqua e naturalmente per le vacanze estive, avevamo le visite dei parenti ogni 15 giorni e ci portavano la scorta per la merenda (nutella, biscotti Ringo, i Bucaneve e Ovomaltina per la colazione, caramelle ed altre leccornie che dovevano durare (se non venivano sgraffignate) fino al prossimo rifornimento dopo 15 giorni.
Ecco come ho imparato ad essere oculata e precisa e ad avere cura delle mie cose.
Ringrazio i miei genitori che mi avevano insegnato ad essere forte, e ad amare la lettura che mi permetteva di evadere da situazioni a volte pesanti. Avendo un caratte forte non ho avuto conseguenze, anzi ne sono uscita temprata, ma molte ragazze hanno avuto seri problemi, soprattutto psicologici.
Ci alzavamo alle 6 ci lavavamo e rifacevamo il nostro letto ed alle 6.3o "ogni giorno" si andava a messa (cappella privata) alle 7 si faceva colazione alle 7.3o ogni ragazza doveva svolgere una mansione (a me affidavano sempre la pulizia delle scale. Dovevo scopare tutta la scala di 4 piani e lavare una rampa ogni mattina, escluso la domenica, e si usava la lisciva e la spazzola di saggina). Alle 8.15 si andava a lezione. Seguiva il pranzo e settimanalmente si formava una squadra che doveva lavare i piatti (io dato che usavo la lisciva per le scale ero assegnata al risciacquo, ero allergica e più di tanto la lisciva non la reggevo) ed all'asciugatura. Poi c'era la ricreazione (partite di palla prigioniera a gogò) compiti, chi terminava presto poteva dedicarsi alla lettura (io divoravo libri nel vero senso della parola, ho letto la biblioteca di tutte e 3 le classi in 2 anni, in terza media me li portavano da casa).
Posso ben dirlo ho visto cose che nemmeno potete immaginare, forse per questo sono stata per Daria una mamma Naziskin (sua definizione) meglio essere inflessibili e affettuose che troppo permissive e crescere figli senza spina dorsale.
Sapete anche voi che è dura, molto più dura dire 1 No che 1o Sì, ma non mollate... è un bene per i vostri figli, non abbiate paura saranno pronti ad affrontare il loro futuro che non sarà sempre facile e noi non ci saremo sempre per sostenerli.
Inoltre il 24 maggio, io ho apposto la firma per il mio matrimonio in comune a Milano (che ufficio triste) era il 1976, caspita QUANTI ANNI . Ero giovane e caruccia, portavo una gonna bianca gessata di rosso con la Lacoste rossa, scarpe con tacco 10/12 rosse! Adoro le scarpe.... Nel frattempo quella mattina al CTO (ospedale ortopedico di Milano, mio papà veniva operato al piede. Toglievano il chiodo che aveva consumato l'ossatura e la ricostruivano) Ha passato parecchi mesi lì, è uscito qualche giorno per il mio matrimonio (non volevo nessun altro per accompagnarmi all'altare, sono figlia unica) mi ha accompagnato con le stampelle, era l'uomo più felice di questo mondo e si toglieva una grossa responsabilità, crescermi... avevo 2o anni.
Oggi nella nostra parrocchia è venuto a concelebrare il Cardinal Ruini, un uomo minuto che ha superato da un pò i novantanni, ma ha ancora una grinta incredibile e una dolcezza disarmante... ha chiesto hai bambini di preservarsi perchè sono il tesoro inestimabile del nostro futuro, ai genitori a detto che loro ci vengono affidati non sono di nostra proprietà, di non chiedere loro di realizzare le nostre aspettative, ma di seguirli nel loro cammino pieni di gioia per i traguardi raggiunti e sostenendoli nei momenti del bisogno.
Buona domenica e scusatemi.

7 commenti:

Silva ha detto...

che bel post Mida!! molto emozionante leggerlo, non riesco ad immaginare 5 anni in collegio...io che non ho mai nemmeno voluto andare in "colonia" per non staccarmi dai miei genitori e dai miei fratelli
un bacio
Silva

fatatulipano ha detto...

ho letto iltuo post, emozionante, non ti scusare ha fatto bene al nostro cuore.

bello il tuo blog, non lo conoscevo e conto di metterlo tra i link del mio.

ti vorrei chiedere come si possono inserire le varie immagini rappresentanti gli scambi a lato del blog. bisogna modificare le impostazioni del template?

mida.f3 ha detto...

Ciao Silvia, non mi sono fatta mancare neppure la colonia, ma quella era alle elementari dopo gli 11 anni non avevi più diritto.

Ciao Fatatulipano (bel nick)
non sono espertissima in grafica Ho una supporter, comunque devi andare in Layout "aggiungi elemento"e scegli aggiungi a blog foto (i loghi, perchè sono imbranata, io li salvo come immagine dal blog di chi lancia lo Swap PC e poi li prendo dal mio PC). Spero di esserti stata d'aiuto.

Sachertorte ha detto...

Questo non è un post: è una rappresentazione vera e propria di quello che per tanti anni è stato il tuo mondo...e lasciamelo dire...il tuo non proprio facile mondo! Ne hai dato una descrizione così vera e sentita che ...come posso dirti...ti ho vista!...mentre leggevo mi sembrava di vedere una sorta di pellicola che scorreva davanti ai miei occhi con questa bimba piccina che aveva le mani screpolate dalla lisciva. Bellissimo e toccante, vero e appassionato! Brava Milenina, bravissima e profonda come sempre! Hai confermato sempre di più che dietro questa "brava ragazza del 56" c'è una donna meravigliosa da cui tutti abbiamo qualcosa da imparare! Ti abbraccio forte con tanto e sincero affetto! Nadia

Sachertorte ha detto...

Ma grazie a te, stella d'oro per essere capace di farci emozionare! Bacioni...tanti! Nadia

By Rosyla ha detto...

Non ti scusare Milena, ho letto con molto piacere e mi hai fatto tornare indietro, anche perchè ho frequentato molto l'oratorio ( anche se non era un collegio) da piccola (fino ai sedici anni) per cui leggendo ...mi sono sentita molto vicina a te!
Baci Rosi

dolphina ha detto...

Milena, io non ci posso credere... innanzitutto: come scrivi bene!!!

Mamma mia come mi piace leggerti, il tuo blog sembra un libro, quando racconti della tua vita resto sempre a bocca aperta come i bambini e quando il post finisce ci resto quasi male perché vorrei continuare a leggere, ti giuro!

E poi... ma sai che io e mia sorella siamo state in collegio quando avevo 6 anni?
Era il 1977, anche noi dalle suore però a Bergamo, era un bel posto per carità, ci trattavano bene, niente pulizie a parte il riordino delle proprie cose, ma credimi che non ci tornerei nemmeno se mi pagassero!!! Mi mancava tanto la mia mamma!!!

Poi mia mamma, tutte le estati, oltre a mandarci 15/20 giorni in colonia(dalle suore!), ci mandava dalle suore del paese con altre bambine ad imparare a ricamare, cucire, lavorare il gesso e materiali vari, ci insegnavano l'economia domestica, etc.. etc... etc...
Insomma alla fine era un po' come quando stavamo in collegio ma con la variante che alla sera si tornava a casa...

Beh, oltre al mio nick e al tuo cognome vedo che in piccola parte ci accomunano anche altre esperienze, che bello!!! ^___^

mmm... chiudo qua va che questo messaggio che ti sto lasciando è lunghissimo, sembra più una mail, lascio spazio anche alle altre... che è meglio, eheheheh!!!

Ti mando un forte abbraccio,
a prestooo Giusy